Forlì è nota per essere un museo a cielo aperto dell’architettura razionalista del Ventennio, ma vanta una gloriosa storia raccontata anche nella Divina Commedia da Dante Alighieri che qui trovò rifugio agli inizi del Trecento presso la famiglia filo-imperiale degli Ordelaffi. Il campanile di San Mercuriale, il secondo per altezza della regione, svetta su una delle piazze più scenografiche d’Italia.

PUNTO D’INCONTRO ED ORARIO Carico/scarico bus turistici, P.zza Guido da Montefeltro, Forlì.

L’orario è deciso dal cliente a seconda delle sue necessità, sarà nostra cura consigliare la soluzione migliore

QUANDO Tutto l’anno, disponibile su richiesta
DURATA mezza giornata – 3 ore circa
LINGUE DISPONIBILI Italiano, Tedesco, Francese, Inglese, Spagnolo, Russo
INCLUSO
Guida turistica abilitata
Radioguide professionali sanificate con auricolare mono uso

NOTE: Il percorso è totalmente a piedi, sono consigliati abbigliamento e scarpe comode. Itinerario sempre percorribile con sedia a rotelle o da persone a mobilità ridotta.

Chiediamo ai nostri gentili Clienti di indossare sempre la mascherina protettiva che copra naso e bocca e di mantenere una distanza di almeno un metro dalle altre persone.

Le radioguide fornite sono sempre sanificate con sostanze a base alcolica in concentrazione minima del 75% e gli auricolari mono uso.

Forum Livii , luogo di mercato en epoca romana lungo la Via Emilia, annovera nella sua storia personaggi di spicco quali Melozzo da Forlì, Caterina Sforza, Cesare Borgia e Aurelio Saffi. La visita di questa città è un viaggio nel tempo che inizia con la medievale Abbazia di San Mercuriale, che svetta coi suoi 75 m di altezza e che racchiude opere di grande pregio, tra cui pregevoli dipinti di Marco Palmezzano.

Forlì è anche un museo a cielo aperto del razionalismo italiano. Passeggiando attraverso Piazza Saffi ci si imbatte in imponenti edifici quali il Palazzo Comunale, il Palazzo del Podestà e Palazzo Albertini, ma anche in importanti esempi di architettura razionalista come il Palazzo delle Poste e quello degli Uffici Statali.

Passando sotto l’arco di ingresso del Comune, si raggiunge la piazzetta della Misura con la torre civica. Da via Torri, costeggiando il secolare glicine Manoni e l’elegante Palazzo Paulucci, sede della Prefettura, si giunge al Duomo dove è conservata la famosa immagine della Madonna del Fuoco (patrona della città).

Si prosegue poi con una passeggiata per Corso Garibaldi fino alla storica Via Gaddi, raggiungendo infine i musei di San Domenico, all’interno di un complesso duecentesco che ospita mostre temporanee di richiamo internazionale, oltre alla Pinacoteca Civica. E’ possibile effettuare un giro panoramico in bus passando dalla storica Rocca di Ravaldino, famosa per le gesta di Caterina Sforza e da Piazzale della Vittoria con il Monumento ai caduti e l’ex-collegio aeronautico in chiaro stile razionalista.